f-psicoarchitettura appunti 37
CAMPO RITMO POTENZA unità costitutiva
Le unità energetiche inserite nei vari insiemi dimensionali, che possono intersecarsi fra vari insiemi dimensionali, permettono all’unità energetica l’espressione energetica identitaria, cioè che appartiene solo a quell’individuo, e la sua funzione. Per esempio la cellula epidermica di X è collocata nell’insieme dimensionale materiale e nei sottinsiemi “funzionamento chimico”(costituito di altri soto insiemi), “funzionamento biologico” “funzionamento neuronale percettivo interno-esterno” “funzionamento genetico-identitario specifico” “funzionamento di riconoscimento self e non self” e via dicendo, ogni funzionamento è “collocato” qualitativamente in un sottoinsieme dimensionale del mega insieme “espressione energetica materiale” e intersecato con miliardi di altri sottoinsiemi qualitativi del macro insiemi “intellettuale/pensiero/ideazione” e “spirituale/affettivo/esistenziale” quindi ogni individuo è costituito da miliardi di “campi energetici” che danno luogo alla propria espressione energetica identitaria (cioè di quel solo ed unico individuo) sono collegati con tutti i campi di quell’unico individuo da un lato del campo, ma anche in relazione (libero arbitrio) con gli altri individui, dall’altra parte dello stesso campo che costituisce l’unità energetica identitaria, quindi con gli altri individui ed espresessioni energetiche uniche identitarie.
Ma come funzionano i campi? L’elemento campo che è la parte più piccola (sub atomica) funziona solo in termini di RITMO e POTENZA, il ritmo che noi conosciamo per esempio quello musicale in ottave, è come se fosse un ritmo macro, all’interno di questo ritmo ci sono infiniti ritmi di infinite suddivisioni di un ritmo macro l’ottava diventa il ritmo miliardesimo/infinito, ma ha una sua armonica ritmica , ogni ritmo caratterizza l’identità energetica di un unico individuo, quindi il ritmo è una variabile qualitativa del soggetto umano, animale, vegetale ecc., la potenza è invece lo stato della forza energetica di quell’individuo, se la potenza è alta il soggetto è incline a “un ordine entropico /ritmo armonico” se è bassa il soggetto è incline a un “disordine entropico, ritmo/disarmonico”, quindi non esitono vibrazioni, movimenti spazio tempo, perchè lo spazio e il tempo sono solo costruzioni cognitive nostre, nè direzioni circolari, o altro di che la nostra mente costruisce perchè ha bisogno di percepire o teorizzare per capire e scoprire i fenomeni di realtà attorno a noi, cioè esiste solo il CAMPO (la parte più piccola) IL RITMO (l’aspetto identitario) LA POTENZA (lo stato energetico individuale e infiniti INSIEMI che caratterizzano dal punto di vista qualitativo la realtà, dove ABITANO tutti questi campi, l’approccio insiemistico è il più adatto in quanto quello matematico aggiunge l’aspetto quantitativo che a mio parere è fuorviante per capire la realtà fenomenica cosi per come non ci appare.
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