Possiamo immaginare l’espressione energetica identitaria come se fosse una musica.
ritmo forza/intensità campo. (1)
Nel video che potete scaricare cliccando sopra (ritmo forza/intensità campo) tre palline luminose seguono due pentagrammi, due su un rigo e una sull’altro, immaginiamo che ogni pallina sia (in senso analogico) un unità energetica identitaria e che il rigo sia una dimensione che permette la sua espressione identitaria, la musica che si sente è una delle tantissime “funzioni di espressione energetica identitarie”, che si ripete in quelle due dimensioni, fin quando le tre unità non si spostano in altri sottoinsiemi dimensionali, ora se immaginiamo che un individuo sia costituito da: molteplici “palline luminose” che suonano come in un orchestra, questo suo suonare è dato dalla collocazione sul rigo (insieme o sotto insieme dei 3 macroinsiemi mentale spirituale materiale) e dalla sua risonanza con “altre palline” il che darebbe un unico individuo vivente (tutte le palline luminose collegate dalla stessa risonanza)
Ora per esempio possiamo ipotizzare che la permanenza “della pallina sul rigo” produca dopo molte ripetizioni “un espressione energetica meno precisa” (entropia) fino a quando la “pallina luminosa/unità energetica identitaria” deve migrare in un altro insieme dimensionale, per riprendere il suo ritmo preciso e maggiore forza/intensità. Questa potrebbe essere la vita, che a noi appare come uno scorrere di tempo in uno spazio, nella dimensione materiale, a un certo punto piano piano le diverse “palline” migrano in altri insiemi dimensionali (macroinsiemi mentale spirituale) e alla fine tutte le palline luminose/unità energetiche identitarie, migrano nei due macroinsiemi, dove ritrovano un ritmo più preciso e ordinato, a questo punto possono reimmigrare nel macroinsieme materiale (questo verrebbe chiamata reincarnazione da alcune religioni) oppure possono confluire tutte nel macroinsieme spirituale.
Nell’insieme materiale
I rapporti armonici come 2:1, 3:2 e 4:3 sono alla base di intervalli musicali.• e che appaiono in natura, nelle spirali, nelle conchiglie, nei fiori e persino nel modo in cui si formano le galassie.• Il suono crea modelli noti come cimatics, mostrando come la vibrazione organizza la materia in forme geometriche.•
Anche i nostri corpi rispondono alla frequenza: le nostre onde cerebrali, il battito cardiaco e il respiro si muovono in schemi ritmici.
Siamo esseri di frequenza che vivono in un universo di frequenze organizzate come onde, il linguaggio è un onda caratterizzata da fonemi, come le note musicali, le salmodie possono funzionare come armonizzanti come anche l’omotossicologia la floriterapia possono avere in se onde chs si sincronizzano sulla nostra UEEI, ma queste onde sono specifiche e caratteristiche, la realtà non ha 7 note musicali ma infinite note musicali che si potrebbero organizzare in modo frattalico come nella mappa di Pitagora qui sotto, ma ogni individuo vivente ha il suo “complesso di note” unico e irripetibile.

1)qui altri esempi di Gilmar Araújo (Жилмар) preso in prestito per spiegare il concetto sopra https://www.facebook.com/apocalypse.gf/reels/
2)modifica telomero https://www.facebook.com/reel/1019226236753968
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