La realtà come energia in multiverso tangibile e intangibile

Immaginando i tre universi paralleli come se fossero dei piani bidimensionali, immaginiamo che  l’energia funzioni come nell’esperimento della doppia fenditura, al posto dei foglietti gialli ci potrebbero essere delle griglie o forate a punti o a fenditure multiple



Da queste fenditure passerebbe l’energia come se si propagasse tipo l’onda del mare

Un solo foro

Due fori con interferenza

Frazionamento a causa dell’interferenza reciproca

I tre universi paralleli invierebbero onde del proprio campo (FPT) che farebbero risuonare le UEEI nei punti del genoma energetico ricettivo, con “un timbro condiviso con altre UEEI” o con una “firma identitaria propria dell’UEEI” questa risonanza generata dall’origine e propagazione di FPT, darebbe luogo a un’ esperienza fenomenica di un insieme di UEE-UEEI.

Quindi la realtà potrebbe essere vista come un insieme di onde di energia che propagano e rimbalzano in FPT, attivando le UEEI di tutti gli esseri viventi e non, dando luogo a esperienze materiali F psichiche P trascendentali T.

Qui a seguito un “manifesto” e proposta per l’integrazione della psicomeopatia nel Sistema Sanitario Italiano.

ipotesi realtà



ora per dare un’ipotesi di realtà un po’ più organizzata rispetto agli appunti fin qui più analitici ed esplorativi che esplicativi, immaginiamo che ognuno dei 3 universi paralleli sia in grado di deformarsi e che sia bucherellato o con delle fenditure (tipo nel video con link a inizio capoverso: elasticità dell’universo), da dove passano onde di energia la cui fonte secondo un principio frattalico ha origine da un bacino pulsante (tipo il cuore) partendo in modo pulsante la propagazione dell’onda viene modificata a tre livelli (FTP) generando campi con caratteristiche diverse, in cui sono presenti tutte le UEEI di tutti gli esseri viventi, ogni singola UEEI genera un’esperienza energetica a secondo dell’onda di energia che l’attraversa o da cui si fa attraversare (libero arbitrio), questa esperienza ha una duplice natura una singolare-identitaria, una condivisibile, alla fine c’è come uno schermo su F in cui appare la somma dei tre fenomeni nei campi FPT, l’osservatore esterno (che immaginiamo ma non può esistere perchè noi siamo parte della realtà) vede il tempo sperimentato in T, lo spazio sperientato in P, e la tangibilità percettiva sperimentato in F.

Quindi l’ipotesi è che ci sia una fonte pulsante che spara energia ondulatoria in una gelatina cosmica in cui ci sono tutte le UEEI di tutti gli esseri viventi, quelli degli esseri viventi che in F sembrano morti in realtà avrebbero le loro UEEI migrate in P e T , quindi perdendo l’esperienza energetica di forma e percezione tangibile, cambiano la loro esperienza energetica in esclusivamente intangibile, per questo non si vede la tangibilità dell’UEEI morta, pur rimandendo ontologicamente presente in P ed T.

Una realtà cosi ipotizzata e immaginata spiegherebbe tutti i fenomeni immateriali, le guarigioni paradossali che non hanno evidenza medica, cioè i miracoli, l’elasticità temporale, la relatività spaziale, la percezione soggettiva vissuta come reale, l’immaginazione il pensiero che sono realtà ovviamente intangibili, la descrizione delle entità divine molto simile in tutte le religioni (tranne islam) come qualcosa di attinente all’amore, alla pace, alla gioia, all’unità, all’errore etico (peccato) e via dicendo.