Habit theory HT
campi-insiemi fisico, psichico, trascendentale FPT ,
unità di espressione energetico individuale UEEI,
psicomeoenergetica quantistica PQ
L’habit theory (HT) parte dall’idea che la personalità di un individuo derivi dall’abitare “un campo” di probabilità quantistiche, in base al “libero arbitrio” di un essere vivente, ovvero alla sua qualità di decidere consapevolmente, la complessità di insiemi di “espressività energetica” delle proprie UEEI.
Questo “sostare” il campo nei 3 macro insiemi: fisico, psichico, trascendentale FPT, quando ne deriva un’abitudine a sostare, determina “un abitare” che si traduce in caratteristiche permanenti di personalità in modo che via via diventa una permanenza piuttosto che una “casualità indeterministica” ovvero l’abitudine dell’UEEI si traduce in uno “pseudo-determinismo” quantistico.
Questo avverrebbe in tutti gli esseri viventi.
L’abitare in un campo quantistico deriva dalla decisione del soggetto di dare un orientamento all’espressione delle sue UEEI scegliendo il campo, che nei macroinsiemi fisico e psichico non può avere connotazioni etiche (buono o cattivo) ne di tempo, mentre nel campo trascendentale assume connotazioni etiche, e di tempo, in termini di successioni di memorie.
Gli appunti da qui in poi verranno redatti in successione numerica habit theory (HT appunti 1,2,3…) , come se fossero delle lezioni esplicative, all’ipotesi teorica “Habit theory verso una psicomeoenergetica quantistica”
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