PAOn appunti 16
Precisazioni su causalità-casualità nella teoria PAOn
Riguardo al dibattito attuale che i fisici stanno cercando di dipanare sul fenomeno causa-effetto nella fisica classica e sul carattere probabilistico nella fisica quantistica (come emerge dalle evidenze sperimentali), io, in qualità di ricercatrice naturocentrica in psico-omeopatia abitativa, ipotizzo che nessuna delle due spiegazioni attuali (né quella puramente causale né quella puramente casuale) sia sostenibile all’interno della mia teoria PAOn.
Nella fisica subatomica l’energia, intesa come fluido-corrente, emerge e scompare in un modo che appare casuale. Nella fisica classica, invece, i fenomeni si presentano come causali (forza, direzione, ecc.).
Tuttavia, secondo la mia visione, la realtà sarebbe diversa.
Gli esseri viventi – caratterizzati da riproduzione, vita e morte – sarebbero costituiti da particelle subatomiche identitarie UEEI (Unità Energetiche Espressive Identitarie). Queste particelle possiedono una propria individualità e si muovono in ragione di una volontà, di una necessità e della disponibilità di UEE (Unità Energetiche Espressive non identitarie).
Pertanto, nella fisica quantistica esisterebbe una causalità identitaria che non siamo ancora riusciti a dimostrare sperimentalmente, ma che appare altamente probabile.
Per quanto riguarda i macro-fenomeni della fisica classica, osservabili dal nostro sistema sensoriale (estremamente limitato e in gran parte ricostruito cognitivamente), essi si presentano sotto forma di causa-effetto. Tuttavia, anche a livello subatomico, tali fenomeni sarebbero predisposti all’interno di un sistema energeticamente bilanciato in modo spontaneo. Questo bilanciamento dipende da come le particelle subatomiche identitarie, collegate tra loro in stati di entanglement, si auto-determinano.
Nel nostro sistema cognitivo questi processi appaiono come macro-realtà osservabili, che ci permettono di prendere decisioni su come muoverci e cosa fare. In realtà, tali decisioni corrispondono a un predisporre di fluire energetico UEEI all’interno dei campi di espressione energetica, dove le nostre UEEI possono esprimersi in modo coordinato con quelle degli altri esseri viventi. Tutto ciò dà luogo all’espressione volitiva cognitiva, che noi percepiamo come macro-fenomeno.
In sintesi, la teoria PAOn propone una causalità identitaria subatomica che sottende sia i fenomeni apparentemente casuali della meccanica quantistica sia quelli apparentemente causali della fisica classica, riconducendo entrambi a un unico principio di auto-determinazione energetica consapevole.
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