PAOn appunti è una psicoterapia sperimentale, basato su una concezione rivoluzionaria della realtà, concepita da un punto di vista sub-atomico energetico identitario e non.
PAOn deriva da un’osservazione ventennale della natura spontanea palustre, su aree pianeggianti identificata come la più adeguata per la grande presenza di acqua e la luce diretta e indiretta solare di tutta la giornata. Quindi gli aspetti osservativi principali sono: spontaneità vegetativa, acqua, direzione della luce solare.
Sulla base di questa ricerca osservativa, sono stati considerati molti aspetti che provengono dalla fisica teorica sub atomica, molte evidenze che provengono dalla ricerca in omeopatia hanhemaniana (diluizioni centesimali e millesimi) schussleriana (diluizioni ponderali), naturopatia, floriterapia di Bach e altri ricercatori europei del XIX secolo orientati al naturocentrismo terapeutico.
Gli aspetti principali di PAOn derivano dall’Habib Theory (teoria dell’abitare energetico nei campi) psicoarchitettura (teoria della struttura energetica psichica applicabile a contesti abitativi appositamente progettati) dell’omonima autrice di PAOn Carla Foletto psicoterapeuta e architetto.
I principali concetti su cui si snoda tutta PAOn sono che:
- esista una energia identitaria soggettiva, e una energia non identitaria.
- che l’energia si fenomenizzi in base a quali campi e intersezione di campi vengono abitati dall’energia, i macro campi sono 1 tangibile quello studiato dalla fisica classica, e 2 intangibili quello psichico e quello trascendentale (FPT)
- Che tutti gli esseri viventi abbiano una identità energetica fatta di unità elementari UEEI collegate fra loro in dimensioni in cui il tempo e lo spazio non esistono
- Che tutti gli esseri viventi abbiano lo stesso genoma energetico, ma che solo una piccola parte non si trova nella zona in ombra (genoma disattivato) e questa piccola parte di genoma attivo determina le caratteristiche uniche identitarie individuali
- Che il genoma energetico attivo è capace di entrare in risonanza energetica con tratti di genoma sano di altri individui, in modo terapeutico (un po’ come la crescita neurale che produsse il premio Nobel-Montalcini) cioè come se indicasse l’ordine di espressione energetica in una situazione entropica di disordine energetico.
La posologia omeopatica si muove nei tre macrocampi come nell’immagine qui sotto

Nel campo materiale (rosso) si trovano le UEE (unità di espressione energetica non identitaria) dei rimedi omeopatici con dosaggi ponderali
Nel campo P (psichico) i dosaggi centesimali
Nel campo T i dosaggi millesimali
Se ipotizziamo una malattia che comprenda i tre livelli FPT insiemistici di campo (disegno sulla dx)
Immaginiamo una desincronizzazione di UEEI di un individuo, che appartengono contemporaneamente a FPT, se usiamo solo la dose ponderale restano scoperte le UEEI in PT, se usiamo le centesimali resta scoperto T, se usiamo le millesimali comprende le UEEI desincronizzate che ci sono in tutti e 3 i macrocampi FPT (Pietro Federico i rimedi con dosi millesimali sono i rimedi che agiscono più in profondità FAD 18 aprile 2026)
Secondo l’esperienza clinica di questo omeopata da decenni, più un rimedio è diluito più profonda e stabile è la guarigione.
Pertanto un rimedio molto diluito (potenze millesimali) secondo PAOn riuscirebbe a mettersi in relazione con il timbro energetico delle UEEI entropizzate (malattia) riportandole a sincronizzazione energetica, sui 3 macrocampi FPT. Questo impedirebbe che le UEEI entropizzate, non sincronizzate (es PT), di desincronizzare le UEEI per esempi sincronizzate con rimedi ponderali (allopatia) rendendo meno stabile nel tempo la guarigione, ottenuta con la sincronizzazione per esempio solo nel campo F con dosi ponderali.
Si precisa che questa ricerca e definizione teorica, non è interessata a stabilire i settori di mercato omeopatico professionali (medici, farmacisti, veterinari, odontoiatri, con esclusione di psicologi e teologi) ma è interessata solo a formulare un quadro teorico sostenibile alla luce di ricerche, evidenze cliniche, costrutti riconosciuti da tutto il mondo accademico inerenti altre scienze empiriche: fisica, chimica, biologia, botanica, etologia, psicologia e non empiriche: teologia, forse meno commerciali delle scienze mediche e farmaceutiche, ma più oneste dal punto di vista intellettuale.
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