Ipotesi sul funzionamento energetico delle UEEI nei macrocampi FPT

La luce può essere trasformata in materia, come dimostrato dalla teoria della relatività di Einstein (E=mc²) e da esperimenti recenti.
Teoria di Base
Secondo la famosa equazione di Einstein, energia e massa sono equivalenti e intercambiabili. La luce, composta da fotoni (particelle di energia pura), può teoricamente convertirsi in particelle con massa, come elettroni e positroni (la loro antiparticella), attraverso processi come la “produzione di coppie”. Questo è noto come processo Breit-Wheeler, proposto nel 1934, in cui due fotoni ad alta energia collidono per creare materia e antimateria.
Evidenze Sperimentali
Sebbene difficile da realizzare in laboratorio a causa della natura dei fotoni (che non collidono facilmente), gli scienziati hanno confermato questo fenomeno:
- Nel 2021, al Brookhaven National Laboratory (USA), utilizzando l’acceleratore RHIC, sono stati fatti collidere ioni d’oro ad alta velocità. Le nubi di fotoni “virtuali” intorno agli ioni hanno interagito, producendo direttamente coppie elettrone-positrone da energia luminosa pura, in un unico passo.
- Questo è il primo caso osservato di conversione diretta di luce in materia, confermando previsioni teoriche vecchie di decenni.
In pratica, richiede energie elevatissime (come raggi gamma) e condizioni controllate, ma dimostra che la trasformazione è possibile e reale, non solo teorica.
Applicazione alla Teoria PAOn
In PAOn (Psicoterapia Abitativa Omeopatica Naturocentrica), le UEEI (Unità di Espressione Energetica Identitaria) possono funzionare come “fotoni” o come “atomi”. Nel macrocampo F (fisico) vale l’abitabilità dell’UEEI, ovvero funzionano come atomi; nei macrocampi P (psichico) e T (trascendentale) più probabilmente funzionano come fotoni, con una velocità “di espressione energetica” molto alta.
Ora possiamo immaginare che l’abitabilità in F sia come dispersa in unità differenti ma collegate fra loro, mentre l’abitabilità in P e T abbia luogo da una origine, un po’ come i fotoni hanno origine dal sole. Attraversando F è come se il corpo (le UEEI in F) e ogni atomo del corpo fosse intersecato dalle UEEI che abitano in P e T.
Questo potrebbe spiegare la somatizzazione patologica, e anche la guarigione attraverso la forza vitale (guarigione omeopatica), o le capacità autocurative riconosciute in tutti da molti autori anche non omeopati. Per esempio, Milton Erickson attraverso l’ipnosi attivava nel soggetto la sua capacità di autoguarigione. La natura ha in sé questa proprietà di autoguarigione, e questo è sostenuto e dimostrato da molti terapeuti.
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