“E’ il campo che genera il fenomeno che percepiamo come fiore, elefante o pinco pallo, mentre il genoma identitario fluttua fra i diversi campi a DIVERSA VISCOSITA’ ENERGETICA.”

Il sistema vestibolare è un sistema sensoriale che utilizza corpi più rigidi immersi in un liquido viscoso, le onde prodotte da questi corpuscoli in diversa mobilità rispetto il liquido (quindi quando il nostro corpo si sposta) si muovono delle cilia vestibolari che hanno recettori che inviano impulsi neuronali e le diverse direzioni vengono tradotte in rappresentazione del proprio corpo nello spazio, e tramite questi movimenti vengono trasmesse tantissime altre informazioni analitiche che il cervello traduce in diversi input/output , motori, sensoriali, è solo un meccanismo di differente viscosità della materia e modalità gravitazionali-motorie e un neurone che registra e trasmette questo impulso elettro-meccanico.

sistema vestibolare

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Qui abbiamo una rana che emette dei suoni che propagandosi anche attraverso l’acqua creano delle onde circolari

Se lo stesso meccanismo, tipo di suono avvenisse anche a livello sub atomico?

Pëtr Petrovič Gariaev

ipotizzò che esistesse una genetica d’onda, capace di trasmettere le informazioni che erroneamente si pensava venissero trasmesse in modo biochimico, tramite proteine, ora è possibile che la scienza abbia fatto degli “errori cognitivi” proiettando su quello che vedeva la propria forma mentis materialistica (empirismo), ma oggi iniziamo a condividere tramite il web conoscenze e ipotesi della fisica quantistica, e questo ci da l’idea che il nostro modo di concepire la realtà sia molto riduttivo e troppo sostenuto dalla sola evidenza empirica (sensoriale) Alcuni fisici pensano che il vuoto, nell’universo, in realtà non esista, che tempo e spazio nella dimensione sub atomica non esistano, l’idea in PAOn è che nell’ipotetico genoma energetico esista un funzionamento “d’onda” che si propaga in modo diverso in base alla diversa viscosità “del campo” collegando le UEEI che si esprimono in diversi modi fenomenici a secondo del campo e quindi della viscosità del campo, utilizzando suoni codificati in modo preciso, come sarebbe sostenuto da Gariaev, e questo ne fenomenizzerebbe l’UEEI, a livello sub-atomico (non entro nel merito se sia quantistico o altro ) quindi in assenza di tempo spazio, la determinazione avverrebbe a mio parere su questo piano, mentre a livello macroscopico saremmo indotti a immaginale la realtà in modo probabilistico, e non il contrario, probabilistico a livello sub-atomico e deterministico a livello macroscopico, il determinismo che la nostra mente (UEEI) percepirebbe sarebbe quello sub-atomico, trasformandolo coerentemente secondo i nostri scemi e l’idea che noi abbiamo di realtà macroscopica (realtà peraltro molto approssimativa che noi costruiamo con la mente come se fosse precisissima ma non lo è).

A cosa serve immaginare un genoma d’onda, una realtà quantistica deterministica, e una percezione macroscopica casuale? A mio parere questo quadro concettuale ci farebbe comprendere e integrare tutta quella realtà che rifiutiamo perchè non percepibile con i sensi, i vari fenomeni paranormali, i veggenti, le esperienze post morte, e molte altre cose che in altre culture accettano ma nella nostra vengono liquidate come suggestioni, è vero che esiste la suggestionabilità nell’essere umano ma non per questo tutto ciò che non capiamo o non possiamo capire in modo empirico dev’essere considerato tale.