Psicoterapia Abitativa Omeopatica naturocentrica

UEEI e particelle e onde La metafora dei pesci.

i pesci è come se fossero UEEI i quali nuotando creano movimenti ondulatori nell’acqua (qui siamo a Venezia, dove mi sono laureata in architettura e dove ho seguito alcune lezioni di psicoanalisi dell’architettura di Renato Rizzi) i movimenti ondulatori corrispondono all’espressione energetica delle UEEI nel micro campo fenomenico.

un po’ come in questa immagine creata con grok, dove ci sono onde (colorate) e pesci.

Per rappresentare visivamente la teoria dell’abitabilità e la PAO (psicoterapia abitativa omeopatica) associata, immaginiamo che la realtà sia fatta di campi energetici (gli oceani) che si differenziano per caratteristiche diverse (fondali marini, superficie acqua aria, ghiaccio…) in ogni campo o insieme di campi abitano pesci (UEEI) la cui forma rappresenta una specie caratteristica (espressione energetica) che dipende dal campo in cui si trova (fondali marini dove non c’è luce ci sono pesci adatti a questo, per esempio potrebbe essere il micro campo della funzione tattile ) ogni pesce è in contatto telepatico con i pesci fratelli (entanglement quantistico) che abitano in altre parti dell’oceano, quando il pesce si muove nell’acqua, crea delle onde “espressivo-informative” che vengono trasmesse per propagazione ai pesci fratelli (le altre UEEI dell’individuo che abitano altri campi) il pesce è la particella ma anche l’onda quantistica. E’ possibile che a un certo punto tutti i pesci concordemente finiscano dall’oceano atlantico all’oceano pacifica (dal campo F al campo P) dove per un certo periodo di tempo le due acque oceaniche si mescolano (morte fisica e trasmigazione delle UEEI nei campi intangibili) e che poi tornino nell’oceano atlantico (reincarnazione) le UEEI in un certo senso sono immortali (come l’anima) ma a secondo del campo in cui si trovano (oceano o canali di Venezia) hanno un’espressione energetica tipica del campo (come se i pesci dei canali a Venezia emettessero onde che parlano solo veneziano -iron mode). Questa vuole essere un po’ una metafora di questa teoria HT. A cosa serve la PAO? Per esempio a far tornare i pesci da dove stanno prosciugando il canale (quindi avrebbero vita breve) a dove l’acqua è un po’ più alta (per dirla con Silvio Fanti (1) che ha inventato la micropsicoanalisi, il pacchetto energetico “pazzo” che coinvolge i restanti pacchetti energetici che navigano nell’inconscio, è come se fosse nel canale veneziano a cui stanno prosciugando l’acqua) E questo sincronizzando l’onda del genoma energetico della determinata UEEI con un onda “similium” sia essa una verbalizzazione (empatica) o un rimedio omeopatico.

(1) negli anni ’90 al corso di Laurea in Psicologia clinica all’Università di Torino conobbi Silvio Fanti, in quanto faceva pare dei testi principali da studiare per l’esame di Psicologia Dinamica con Nicola Peluffo